Due fabbriche in Piazza Cavour

Posted · Add Comment

Forse non tutti sanno che in piazza Cavour sono esistiti due pastifici che producevano pasta e pane. La Ditta Adelaide Vespignani Rossi occupava quello che al giorno d’oggi è il palazzo sede del Resto del Carlino, mentre la Ditta Gioacchino Bianchi si trovava nel palazzo a fianco, oggi sede della Alleanza Assicurazioni.

Lo stabilimento della signora Vespignani Rossi (scomparsa nel 1884) era oggetto di molte lamentele da parte dei suoi vicini, a causa del fumo che fuoriusciva dal camino della fabbrica e che dilagava nelle vie adiacenti. Di questa vicenda si trova notizia in un giornale cittadino, L’Alfabeto.

Da L’Alfabeto, 17 settembre 1882:

Piazza Cavour, si intravede il camino della fabbrica.

Piazza Cavour, si intravede il camino della fabbrica.

Abbiamo sentito molte persone lamentarsi dell’incomodo e del disturbo che reca il fumo, ch’esce dalla Fabbrica di Pane e Paste della signora Vespignani Rossi e che si perde nelle vie della città e nella Piazza Cavour. Per vero dire, anche noi ha qualche volta infastidito quel fumo, ma lo abbiamo benignamente sopportato, perchè nutriamo la convinzione che dove è stridore di macchine e fumo di coke è civiltà e progresso. Noi giriamo i reclami della popolazione ai signori del Municipio, come quelli che devono tutelare gl’interessi generali della città. Se lo credono conveniente e necessario obblighino la signora Vespignani Rossi ad innalzare il camino di qualche metro sopra i più alti fabbricati, che circondano la sua Fabbrica. E così sarà tolto l’inconveniente che il fumo possa calare nelle vie.

Le lagnanze continuarono. Leggiamo infatti su L’Alfabeto, 8 ottobre 1882:

Seguitano i lamenti contro il fumo che manda il solito camino della signora Vespignani Rossi. In questi giorni tempestosi il vento spinge al basso il fumo in modo che infastidisce le persone e penetrando nei negozi e botteghe deteriora affumicando le mercanzie. Il Municipio tuteli i suoi amministrati, faccia alzare il camino sopra il livello dei fabbricati vicini ed allora il fumo trovando la via libera per tutte le parte non scenderà più al basso.

La signora Vespignani Rossi forse fece orecchie da mercante, e non andò incontro ai desideri dei suoi vicini. Da L’Alfabeto, 19 novembre 1882:

Stabilimento a vapore per la fabbricazione di Pane e Paste di Adelaide Vespignani Rossi.

Stabilimento a vapore per la fabbricazione di Pane e Paste di Adelaide Vespignani Rossi.

Reclamo. È stato presentato alla Rappresentanza comunale un reclamo firmato da 42 persone, le quali abitano o tengono negozio nei pressi della Fabbrica di Pane e Paste della Signora Adelaide Vespignani Rossi, reclamo che domanda l’innalzamento del Camino della sudetta fabbrica, perchè così basso com’è riversa a terra un denso fumo che penetrando negli appartamenti e nelle botteghe, guasta i mobili e le mercanzie.

Non sappiamo come finì la vicenda, se il camino venne innalzato o meno. Certo compare in due immagini più o meno contemporanee, che mostrano l’edificio della fabbrica ed uno scorcio della piazza.

Qualche informazione sullo stabilimento della signora Vespignani Rossi, al n. 8 di piazza Cavour: esso fu premiato a Milano nel 1881, a Torino nel 1884 e a Bologna nel 1888. Secondo gli Annali di statistica (fascicolo XIII) del 1888 lo stabilimento, per la produzione della pasta, si avvaleva di un motore a gas della potenza di 2 cavalli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *