Ancora neve e disagi

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Dopo il black-out di sabato scorso che ha privato dell’energia elettrica e in alcuni casi anche dell’acqua, i passi dell’entroterra riminese la situazione in queste ultime ore è andata migliorando quasi dovunque. Resta critica la situazione per gli abitanti di Montefiore Conca che sono senz’acqua da tre giorni per la rottura di alcune condutture dell’acquedotto. Gli operai del Comune sperano comunque di riparare il guasto nella giornata di oggi.
Vediamo ora qual’è la situazione generale nei comuni del Circondario per quanto riguarda i collegamenti, le forniture d’ acqua di energia elettrica, le scuole.

Strade. Le condizioni della viabilità in tutto il territorio, compreso l’entroterra collinare, sono soddisfacenti. In pianura i collegamenti sono lenti ma praticabili: tecnici e operai dell’Anas e dei Comuni sono al lavoro per mantenere in efficienza almeno le strade principali. Nessun problema invece per che, fino a ieri sera, era percorribile senza particolari precauzioni.

Discorso diverso invece per la collina. Qui, lo stato di ghiaccio persistente obbliga tutti gli automobilisti all’uso delle catene, specialmente dopo l’abbondante nevicata di ieri. Non si registrano tuttavia casi di Comuni o località isolate, ad eccezione di una frazione di Gemmano, al confine con il comune di Fratta. Qui un casolare era rimasto tagliato fuori dalla neve e i tecnici del Comune hanno provveduto a ripristinare i collegamenti con le ruspe. Particolare prudenza infine richiesta anche per i pedoni nelle strade cittadine molte delle quali sono ancora ricoperte da un pericoloso strato di ghiaccio.

Acqua e luce. Dopo i disagi della mancata erogazione di sabato, energia elettrica ed acqua sono state di nuovo fornite in tutte le località dove si era registrato il black out: Montegridolfo (dove la luce è mancata per 24 ore), Mondaino, Gemmano e Montefiore (senza luce per 12 ore), Saludecio e Verucchio. Disagi inferiori, ma non meno gravi per la popolazione, sono stati patiti anche in pianura, specialmente a Bellariva. Qui, come come abbiamo riferito nei giorni scorsi, l’Uso ha tracimato dal letto invadendo strade e  piazze quasi nel centro cittadino. Acqua e luce sono mancate in molte zone fino a lunedì e una forte mareggiata resa ancora più difficile l’intervento dei vigili del fuoco e della Capitaneria di porto. Tettoie e capanni sono crollati in spiaggia, mentre non sono mancate richieste di soccorso per casi di allagamento dopo le mareggiate di sabato e domenica. Cattolica, Riccione e Misano stanno ritornando alla normalità. Non si segnalano più casi di mancanza di energia, almeno nei capoluoghi.

Scuole. Nei comuni di Montegridolfo, Mondaino, Montefiore, Saludecio, Gemmano e Verucchio i sindaci d’accordo con la direzione didattiche hanno deciso di rinviare la riapertura delle scuole (che avrebbero dovuto aprire lunedì) fino a domani, 10 gennaio. Analoghi provvedimenti possono essere presi anche in altri comuni, in queste ultime ore a seconda della situazione. A Rimini le lezioni si tengono invece in tutte le scuole anche se a ranghi ridotti perché molti alunni provenienti da fuori città pendolari si sono trovati alle prese con i forti ritardi dei treni e degli altri mezzi di trasporto.

Il Resto del Carlino

9 gennaio 1985

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