Neve, è la mobilitazione

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Foto Minghini

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Centralini intasati ieri in tutti i comuni del circondario, dove tecnici operai sono costantemente al lavoro per affrontare l’emergenza neve. Solo ieri nel centro storico di Rimini la precipitazione ha raggiunto i dieci centimetri, superando i trenta nell’entroterra, da Covignano fino ai più lontani comuni in collina. Qui la situazione è di grave disagio, soprattutto per i collegamenti. Si circola soltanto sulle strade principali (statali e provinciali) ed esclusivamente con le catene: tutti gli uffici tecnici dei comuni e l’Anas consigliano, in collaborazione con la polizia stradale, di mettersi in macchina soltanto per i casi di assoluta necessità. Da ieri anche l’accesso alle autostrade è consentito soltanto agli automobilisti che abbiano dotato di catene le proprie vetture.

Scuole. A Rimini e praticamente in tutto il circondario le scuole resteranno chiuse fino a sabato. Su segnalazione dei sindaci infatti ieri mattina il Provveditorato di Forlì ha concesso l’autorizzazione alla chiusura per gli istituti comunali e statali.

Servizi. Dopo il black-out di sabato la fornitura di acqua ed energia elettrica ha ripreso con regolarità. Qualche disagio invece per le comunicazioni telefoniche a causa dell’enorme traffico di chiamate. Enel e Sip dichiarano comunque che la situazione è sotto controllo e tengono squadre specializzate costantemente all’erta in caso di emergenze improvvise.
La precaria situazione dei trasporti si è fatta sentire nel settore del commercio. Al porto le contrattazioni del mercato ittico sono praticamente ferme per la mancanza di domanda. I pescherecci oggi non prenderanno il mare mentre ieri sono usciti regolarmente soltanto le imbarcazioni più grosse.

Strade. La circolazione come abbiamo detto avviene con difficoltà in tutto il circondario, ma non si segnalano casi di emergenza. A Rimini è stato disposto un servizio di pronto intervento coordinato dal vice comandante dei vigili urbani Roberto Anticoli. Tutti gli automobilisti sono invitati a non parcheggiare gli automezzi nelle vie e nelle piazze per consentire il lavoro di sgombero da parte degli automezzi speciali del Comune. Sono costantemente in servizio in città 26 automezzi che funzioneranno anche di notte. Particolari raccomandazioni vengono rivolte a tutti i cittadini perché controllino la funzionalità dei pozzetti fognanti prospicienti la propria abitazione e la situazione dei tetti e grondaie.

La neve rimossa da qualsiasi luogo privato non dovrà essere accumulata lungo le strade, ma ove possibile, scaricarla nei punti stabiliti dal Comune e precisamente: nel fiume Marecchia a ridosso del ponte di Tiberio; nel deviatore Marecchia, lungo l’argine di via Tonale e lungo l’argine di via Predil.

Particolarmente intensa l’attività dei mezzi dei vigili urbani e dei tecnici dell’Amia impegnati nella polizia e nello scontro delle principali cittadine e comunali punto per ogni evenienza sono in funzione centralini telefonici che risponderanno alle chiamate d’emergenza.

Il Resto del Carlino

10 gennaio 1985

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